Metro Olografix compie 20 anni!

 

 

L’Associazione Culturale Telematica Metro Olografix compie 20 anni!

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Nata a Pescara nel 1994 grazie all’impegno di appassionati di informatica e telematica, quest’anno festeggia un traguardo importante con un evento di promozione culturale ­completamente gratuito per il pubblico ­ al cui interno si svolgono una serie di convegni e workshop per raccontare la storia della telematica attraverso quella della nostra associazione, tracciare gli Stati Generali dell’Hacking in Italia e del futuro di Internet.

Chi scrive [cioe’ Nic aka => http://www.nicolabattista.it/metro-olografix-compie-20-anni.html  n.d.r. :D]

ha gravitato attorno a Metro per un certo periodo a partire dal 1995, per poi associarsi e partecipare attivamente ad eventi come I…ludiamoci, TiG ’97, TiG ’98, MOCA 2012 e altro ancora, collaborando in alcuni casi anche all’organizzazione.

MO20 ZERODAY * Back to the Future” è un evento articolato su due giornate, 6 e 7 dicembre 2014, negli spazi del Centro Polivalente “Britti” in via Rio Sparto 78 a Pescara (zona Università).

Previste anche alcune proiezioni e una serie di performance musicali per la serata del 6 dicembre.

Di seguito, il programma della manifestazione, pubblicato anche sull’apposito sito, mo20.olografix.org al quale si rimanda anche per eventuali aggiornamenti e variazioni allo stesso.

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IL PROGRAMMA

Sabato 06/12/2014 #> BACK TO THE FUTURE

MATTINA #>______________________________________
10.00 – 13.00 BACK TO THE FUTURE | RIGHTS
10.00 – 10.30 Accoglienza e Saluti
10.30 – 12.30 Partecipazione e diritti in rete

12.30 – 13.00 Premiazione Logo Contest

POMERIGGIO #>___________________________________
15.00 – 16.00 BACK TO THE FUTURE | HISTORY
15.00 – 16.00 Storia della Metro Olografix

16.00 – 19.00 BACK TO THE FUTURE | HACKING
16.00 – 17.00 Antonio “S4tan” Parata – .NET for Hackers
17.00 – 18.00 Francesco “Ascii” Ongaro – Ringobongo LTD Annual Report 2014
18.00 – 19.00 Massimiliano “sgrakkyu” Oldani e Francesco “RageMan” Perna – Sunday, Monday, 0-days …

20.00 21.30 FILM The bling ring di Sofia Coppola, 2013, 90 min.

SERA #>__________________________________________
22.00 – 01.00 BACK TO THE FUTURE | PARTY
22.00 – 01.00 Live Concert: Lilia, Globster, Aural Smog, HoRoBi

Domenica 07/12/2014 #> CODING THE FUTURE
MATTINA #>___________________________
10.00 – 13.00 CODING THE MEMORY
10.00 – 10.30 Accoglienza
10.30 – 12.30 Archeologia digitale

12.30 – 13.00 Glory Time
13.00 – 15.00 FILM Her di Spike Jonze, 2013, 126 min.

POMERIGGIO #>_____________________
15.00 – 17.00 CODING THE MATTER
15.00 – 16.00 programmare la Materia: dai BIT alla Materia, tutto si programma
16.00 – 17.00 Valerio “ftp21″ Mancini – Video killed the radio hack

17.00 – 19.00 CODING THE MONEY
17.00 – 18.00 Raffaele Mauro – Hacking Finance
18.00 – 19.00 Guido “Flandero” Dassori – Bitcoin&blockchain: non solo speculazione

19.00 – 23.00 CODING THE FUTURE
19.00 – 19.30 MOCA Jamboree 2016!
20.00 – 01.00 L’ARROSTICINO * Cena di Autofinanziamento

— Hackspace :: H24 —

 

Sesso pazzo

P33r:

i Manicomi non esistono piu’.

Originally posted on Al di là del Buco:

E. mi scrive una cosa così: “E’ una storia delicata questa. Ma non potrei raccontarla se non sul tuo blog.” Io ne sono felice e la condivido con voi. Godetevela. Un abbraccio a E. e buona lettura!

>>>^^^<<<

- Il sesso fra dementi non lo possiamo consentire – sentenziò il Capo. A definirlo con la sua qualifica tecnica, il Capo è il Coordinatore della struttura residenziale psichiatrica in cui lavoro. I turni di notte me li pagano ventisette euro e cinquanta. Nella mia ingenuità di operatrice alle prime armi, avevo fatto l’errore di chiedere che venisse inserito come punto all’ordine del giorno della riunione mensile d’équipe la questione dei desideri e dei bisogni sessuali delle persone ospiti qui. La risposta fu così secca e disarmante da costringere me e pochi, pochissimi, altri operatori a auto-costituirci in un gruppo clandestino, quasi carbonaro, che abbiamo battezzato “Sesso pazzo”. Sembrerebbe uno scherzo…

View original 668 altre parole

CIC – Cannabis Italian Club, fuori i mercanti dal tempio

nefandezza_mode:

http://droghe.aduc.it/articolo/accordo+ministri+della+difesa+sanita+cannabis_22571.php

Mefisto in action (daje):

Ringrazio gli/le attivisti/e di FreeWeed per averci segnalato l’ultima nefandezza dei soliti noti della solita associazione

che porta in cinque lettere il nome di un attrezzo simile all’accetta.

Associazione alla quale questo genio del Dott Gatti appartiene, dato che la ha rappresentata alla ultima riunione di ENCOD a fine settembre.

http://droghe.aduc.it/articolo/accordo+ministri+della+difesa+sanita+cannabis_22571.php

Particolarmente descrittivo del loro modo di affrontare il tema e’ il disegno alla tredicesima delle 16 pagine della slide,

lo schermo di un pc nel quale appare la parola “BUSINESS” con al fianco il disegno stilizzato di un sacco con sopra il simbolo del dollaro:

protocolloecsc-141011120204-conversion-gate02

Il “Dott. Giorgio Gatti” (ASCIA) insiste nel proporre il modello della tassazione per la licenza ( concessione governativa) di coltivazione,

loro noto pallino fisso, ma va addirittura oltre;

la immagina anche per i CSC, immagina anche che, nel caso ci si arrivasse, bisognerebbe coltivare solo i semi acquistati, assieme alla licenza di coltivarli, dall’Istituto Militare di Firenze, che ovviamente deciderebbe anche quali varietà sarebbero coltivabili.

“5. I Canabis Social Club: finalità sociali” (pagina 11 delle 16 della slide)….” I CSC rappresentano la forma associativa di acquisto dei semi per la coltivazione di gruppo di cannabis”. “L’istituto Militare di Firenze accetta e raccoglie le richieste di acquisto della LICENZA ALLA COLTIVAZIONE PER SEMENTI DI CANNABIS rilasciate con l’acquisto dei semi”….

Che dire? Speriamo nel buon gusto di chi dovrebbe decidere le varietà dei semi acquistabili e coltivabili dai CSC, chissà se saranno semi di varietà anche psicoattive e con quali percentuali di principio attivo..

Poi nella dodicesima pagina aggiunge “la possibilita’ degli utenti di fornire nuove varietà all’istituto militare attraverso la ricerca scientifica dei Social Club registrati”

????

Ma come e con quali genetiche se le uniche coltivabili legalmente sarebbero quelle acquistabili dall’Istituto Militare?

Ottenendo ibridi tra le diverse varietà dall’Istituto concesse in vendita?

Complimenti, riescono ancora a stupirmi con effetti speciali, mai avrei immaginato di citare, io che sono ateo da sempre, un episodio della vita di Gesù narrata dai vangeli canonici:

la cacciata dei mercanti dal Tempio.

Fuori i mercanti dal Tempio, i CSC sono altro, respingiamo gli squali che assaltano la Cannabis, per noi è una pianta da liberare da ogni monopolio per restituirla all’umanità, per loro è solo un business.

cuore di canapa

N@OnisTeam #OsintResearch

naonislogowhite

messaggio subliminale on:

Ciao, siamo il N@OnisTeam :D

abbiamo pensato di costruire un servizio userfriendly di script per effettuare tecniche OSINT, in python, e per questo ci servira’ l’aiutino di un cazzutissimo webdev per lo sviluppo di una GUI semplice, elegante, che focalizzi l’usabilita’ da parte di un utenza at large.

lo sappiamo che siete curiosi, ma il progetto e’ work in progress, quindi  piccoli antipasti, e grappa come se piovesse, li trovate nei nostri canali G+  YouTube e Twitter, anche se a breve la sezione #video verra’ mirrorizzata su Vimeo because Youtube ha disintegrato i cosiddetti con la variopinta e variegata fuffa #copyright ;)

staytuned, hackers at work.

@Stabros @N3tS0ul @b4d_tR1p @P33racy @Mte90Net @Th3Zer0 @JulianXhokaxhiu

naonislogowhite

comunicato stampa dell’Avv. Luca Bauccio, legale di Diane Foley

COMUNICATO STAMPA
Oggi, sabato 25 ottobre, in qualità di difensore della Sig.ra Diane Foley, madre di James Foley, il reporter barbaramente ucciso dall’ISIS, ho inviato una diffida alla Società Editrice de il Giornale intimando di sospendere immediatamente la diffusione della pubblicità del libro a firma di Magdi Allam, Non perdiamo la testa.
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Ho anche inoltrato nell’interesse della Sig.ra Foley una richiesta al Comitato di Controllo per la pubblicità perché ordini a il Giornale il ritiro di questa pubblicità.

La famiglia sta valutando ogni altra azione da intraprendere contro il Giornale.

L’aver messo in mostra la fotografia di James Foley pochi attimi prima della sua esecuzione per pubblicizzare la vendita di un libro, peraltro giocando macabramente con l’accostamento tra il titolo e l’immagine, oltre ad essere un indebito sfruttamento per fini commerciali e di propaganda dell’ immagine di James Foley è anche una mancanza di rispetto per la memoria e la dignità di uomo defunto e per la tragedia che la sua famiglia e la comunità delle persone che lo amavano stanno vivendo.

La famiglia Foley vuole sottolineare che non nutre odio e non ha propositi di vendetta ma chiede solo rispetto, chiede solo di poter vivere il proprio dolore senza subire altre umiliazioni, altre offese, altri turbamenti.
James Foley è stato un bravo e appassionato reporter, amava raccontare, documentare, informare.
James Foley amava la vita e credeva nella dignità degli esseri umani, e per questo ha voluto rivelare al mondo il dramma del popolo siriano.
Per questo ha vissuto e per questo è morto.

James Foley non è la comparsa pubblicitaria di un libro del Sig. Magdi Allam.
Il Giornale ritiri immediatamente la pubblicità del suo libro, per il rispetto e la dignità di un defunto e per la considerazione umana che merita il dolore della sua famiglia.
Avv. Luca Bauccio (difensore della Sig.ra Diane Foley).

P.S. Vi chiedo di diffondere questo comunicato ovunque e nei social, perché tutti sappiano, perché tutti possano esprimere vicinanza alla famiglia Foley e alla sue nobili e giuste ragioni.

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Ello Users Experience Further Downtime After DDoS Attack

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P33r:

fate “ello” con la manina..
hanno “bloccato l’ip” e fine? andiamo bene…

Originally posted on TechCrunch:

The suddenly hip social networking siteEllo experienced its first major outage today, suffering a Distributed Denial of Service attack that brought it down for approximately 45 minutes. The company says that it was able to fix the issue by blocking the IP addresses responsible for the attack.

However, it seems that the site is still going through some instability, as users are still occasionally taking to Twitter to say that it has gone down or that posts refuse to upload. Anecdotally, I occasionally get the above image on attempting to load the site. We’ll update this post if Ello confirms whether these are aftershocks from the attack or simply growing pains from the site’s rapid user acquisition in recent days.

View original

Battle For The Net

If you woke up tomorrow, and your internet looked like this, what would you do? Imagine all your favorite websites taking forever to load, while you get annoying notifications from your ISP suggesting you switch to one of their approved “Fast Lane” sites.Think about what we would lose: all the weird, alternative, interesting, and enlightening stuff that makes the Internet so much cooler than mainstream Cable TV. What if the only news sites you could reliably connect to were the ones that had deals with companies like Comcast and Verizon?On September 10th, just a few days before the FCC’s comment deadline, public interest organizations are issuing an open, international call for websites and internet users to unite for an “Internet Slowdown” to show the world what the web would be like if Team Cable gets their way and trashes net neutrality. Net neutrality is hard to explain, so our hope is that this action will help SHOW the world what’s really at stake if we lose the open Internet.If you’ve got a website, blog or tumblr, get the code to join the #InternetSlowdown here: https://battleforthenet.com/sept10thEveryone else, here’s a quick list of things you can do to help spread the word about the slowdown: http://tumblr.fightforthefuture.org/post/96020972118/be-a-part-of-the-great-internet-slowdown Get creative! Don’t let us tell you what to do. See you on the net September 10th!

viaBattle For The Net.

 

 

 

They are Team Cable

di DROGAH, Carlo Giovanardi [sic.!] e PresaDiretta su RAI3

dal Facebook:

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Carlo Giovanardi attacca la trasmissione di Rai3 “Presa Diretta” e la puntata sulla cannabis nella quale ci sono state “vergognose faziosità”.

“La trasmissione PresaDiretta di Riccardo Iacona sulla cannabis è stata una vergognosa operazione di faziosità, disinformazione, menzogne e tesi unilaterali a spese dei contribuenti. E’ intollerabile che la Tv di Stato si presti a queste operazioni sulla pelle delle vittime dirette e indirette delle tossicodipendenze su cui si sta operando una sfacciata operazione promozionale delle multinazionali che intendono moltiplicare i loro profitti sulla commercializzazione della cannabis, scaricando i costi socio sanitari sulla collettività”, ha affermato Giovanardi, sottolineando, in una nota, di aver “fatto verbalizzare al funzionario di turno” questa “protesta da girare al curatore della trasmissione” andata in onda ieri sera su Rai3, nonché al presidente e al direttore della Rai.

Riccardo Iacona risponde alle accuse di Carlo Giovanardi:

Non si capisce con chi ce l’abbia il senatore Carlo Giovanardi.

Forse con i cittadini del Colorado che hanno scelto con un referendum di legalizzare l’uso della cannabis a scopo ricreativo?

Con quelli dello Stato di Washington che hanno scelto la stessa strada ?

Ce l’ha con i 22 Stati che negli USA hanno legalizzato la coltivazione e l’uso della cannabis a scopo medico?

O se la vuole prendere con il Presidente Mujica che in Uruguay ha deciso che sia direttamente lo Stato a coltivare e a vendere la cannabis ai consumatori ?

A questo punto perche’ non prendersela anche con Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite e con Javier Solana, ex ministro degli esteri dell’Unione Europea che hanno firmato un documento in cui chiedono all’ONU che le politiche sulla droga siano improntate

alla “depenalizzazione del consumo personale ,

alla riduzione del danno

e alla regolazione legale della produzione e del consumo delle sostanze psicoattive”

e con tutti quelli che nel mondo pensano che le politiche proibizioniste abbiano sonoramente fallito.

Noi a PRESADIRETTA abbiamo fatto semplicemente il nostro lavoro, rendendo conto di quello che sta succedendo intorno a noi.

Ma abbiamo fatto anche di piu':

abbiamo raccontato come sia aumentato l’uso delle droghe tra i ragazzi nel nostro Paese e il fatto che abbiamo il triste primato europeo del poliabuso,

come i nostri ragazzi, cioe’, si droghino con il maggior numero di sostanze contemporaneamente e con enormi danni per la loro salute, fisica e psichica.

Questo si’ e’ un vero fallimento delle politiche sulle droghe nel nostro Paese.

Ed e’ stato il senatore Carlo Giovanardi, ad informare queste politiche, con la sua Legge.

Se con quella Legge intendeva “liberare il mondo dalla droga” e allontanare i ragazzi dall’uso delle sostanze, gli ultimi dati usciti oggi nella relazione annuale al Parlamento sulle droghe del 2014, che parlano di aumento dell’uso di sostanze da parte dei giovani e giovanissimi , certificano il fallimento concreto delle politiche italiane di contrasto al consumo di sostanze stupefacenti .

Se veramente abbiamo tutti a cuore la riduzione del consumo di droga da parte dei ragazzi e la promozione di stili di vita salutari , conviene decisamente cambiare strada .

Ma questo e’ materia di dibattito, a noi giornalisti il compito di raccontare la verita’ e tutta la verita’, altro che “faziosita'”, “disinformazione” e “menzogne”.

Infine, le centinaia di donne e di uomni che sono finiti in carcere in applicazione della Legge “Fini – Giovanardi” e che adesso stanno uscendo perche’ ai sensi delle nuove norme quella pena e’ considerata illegittima, come con competenza ci ha raccontato il giudice Francesco Maisto, presidente del Tribunale Di Sorveglianza di Bologna, forse meritano , quelle si, un gesto di scuse.

miao

 

 

 

LibreOffice Magazine 13 – call for papers

P33r:

proud to be member of Libreitalia.org

Originally posted on LibreOffice Brasil Blog:

call-for-papers-libreoffice-magazine-out-2014-EN

The next LibreOffice e-magazine edition will be published late October 2014, The editors have widen the scope of languages of the and are now accepting papers in Portuguese, Spanish and English.. If you want to write for the magazine about LibreOffice or Open Source Software (tutorials, migration cases, achievements and tips), please submit your paper until October 6 to redacao@libreoffice.org.

Your paper must be in the Open Document Format and it must contain your picture and a small resumé. We will not accept any other format.

If you want to advertise an OSS event in our e-magazine, please send a PNG or JPG file with 100DPI minimum resolution before October 6 to revista@libreoffice.org. Ask us for advertisement dimensions. OSS events advertisements are free of charge and are at editors discretion to publish it or not.

LibreOffice magazine past and present editions are availabe at http://pt-br.libreoffice.org/projetos/revista/

Translation: Olivier Hallot

View original

DNS NOT FOUND, FOR DOMAIN WITH “PIRATI” NAME – THANKYOU ITALIAN ISP, THANKYOU GOOGLE

Gia’ da qualche mese, maggio?, non raggiungevo piu’ il mio blog. questo blog.

un misero, piccolo, cazzabubbolo, messo sul wordpress gratuito, a cui avevo semplicemente puntato un nome a dominio di mia personalissima scelta.

ma dato che sono pazza :D e faccio millemila robe alla volta, ho lasciato correre fino ad agosto, mese in cui ho il rinnovo del nome a dominio, registrato sul mio manager Ovh.it, e conseguente mappatura (a pagamento) verso i DNS di wordpress.com, troppo ben conosciuti come:

NS1.WORDPRESS.COM

NS2.WORDPRESS.COM

NS3.WORDPRESS.COM

che ovviamente erano stati agganciati per l’hosting nel Manager di OVH al nome a dominio.

Schermata

contatto il supporto Ovh e mi rispondono che : qui tutto ok, cameback to sleep.

contatto il supporto wordpress e l’ingegnere macmanx, gentilissimo, mi segue nei vari test, mi suggerisce OVVIAMENTE come prima cosa, di fare un clean cache dai miei browser, un clean DNS, e di aspettare le fatidiche 72 ore per il propagarsi dei DNS.

Schermata-2

ma il problema dopo 10 giorni non era risolto.

allora considero il fatto che la magica parolina contenuta nel nome a dominio:

PIRATI

sia stata interdetta dai pubblici uffici, senza manco passare da un tribbbbbunale.

via, scio’, sparata e filtrata, e che non se ne parli piu’.

non volevo crederci, e invece CREDICI! queste grandissime MERDE che si fregiano di REGOLAMENTARE la #infernet facendoci girare NON in rete, ma nella LORO rete, quel filter bubble magico gia’ ampiamente anticipato e raccontato da Eli Pariser:

http://www.ted.com/speakers/eli_pariser

era stato bootstrappato regolarmente dagli ISP nostrani, ovviamente sempre a PECORA perche’ il “business” viene prima, figuriamoci.

mi pare evidente che a nulla sono valse le proteste e gli eventi, i meeting, il forencsis, gli hackmeeting, i media di stato che spillano “news” ma poi se ne fottono, seguendo la scia dell’appecoronamento globale.

la triste situazione e’ questa, questo blog viene raggiunto tranquillamente da rete Tor (che ddddio ce la conservi sempre), oppure modificando i DNS cortesemente offerti dal tuo maledetto ISP DI STATO (chiunque esso sia) alle modiche cifre che tutti conosciamo.

cioe’, paghiamo uno straccio di connessione DI MERDA, e oltretutto ci filtrano a loro discrezione, senza nemmeno uno straccio di avviso.

Avviso? lo fanno proprio di nascosto, come bambocci viziati, dal culo straparato, in quest’era digitale di cui tutti, nessuno escluso, cerca di accaparrarsi il suo pezzetto di “tornaconto”, perlopiu’ in soldoni.

e’ facile pero’ aggirare questo filtro, e’ sufficiente modificare i DNS di connessione alla internet.

io ho usato i DNS free di openDNS:

http://www.opendns.com/home-internet-security/opendns-ip-addresses/

che in linux dal network-manager mi e’ stato sufficiente aggiungere via GUI, ma che in via definitiva (it works!) andro’ a piazzare FISSI nel router.

fanculizzo cosi’ ste merdacce di Tiscali.it, e tutto l’ambaradam appresso, quella ottima cordata di censori e approfittatori, senza scrupolo alcuno, di quella che resta la regola 0 della convivenza civile:

la liberta’ personale in rete, cosi’ come in real life, e’ SACRA.

poi magari gli piace essere presi per il culo, server tombato, criptato, connesso ad una rete ad hoc, STRApieno dei SERVIZI che decidiamo di usare.

liberissimi eh. sono millenni ormai che una categoria nota di umani si vende per pochi denari …

BitchX, fottetevi. vinciamo noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

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Startup and Technology News

Dan Kaminsky's Blog

(Or: The Blog Formerly Known As DoxPara Research)

LibreOffice Brasil Blog

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R H I Z O M A T I C A

Mobile Communications for All

The Cryptosphere

Short and sweet cyber and crypto news for the whole family!

Barbara Collevecchio

Psicoanalisi & politica

#DigiTsipras

Progetto digitale a supporto della Lista "L'Altra Europa con Tsipras"

Stop TTIP Italia

Fermiamo il trattato di liberalizzazione UE-USA

hidden66

"Pensieri disordinati di un uomo mediamente comune..."

Partito Pirata Italiano Ferrara

Non votate per noi, Votate per voi: Non votate un leader, un gerarca, un presidente, un segretario, un onorevole, un deputato. Votate voi stessi.

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