Ello Users Experience Further Downtime After DDoS Attack

Featured Image -- 3109

P33r:

fate “ello” con la manina..
hanno “bloccato l’ip” e fine? andiamo bene…

Originally posted on TechCrunch:

The suddenly hip social networking siteEllo experienced its first major outage today, suffering a Distributed Denial of Service attack that brought it down for approximately 45 minutes. The company says that it was able to fix the issue by blocking the IP addresses responsible for the attack.

However, it seems that the site is still going through some instability, as users are still occasionally taking to Twitter to say that it has gone down or that posts refuse to upload. Anecdotally, I occasionally get the above image on attempting to load the site. We’ll update this post if Ello confirms whether these are aftershocks from the attack or simply growing pains from the site’s rapid user acquisition in recent days.

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Battle For The Net

If you woke up tomorrow, and your internet looked like this, what would you do? Imagine all your favorite websites taking forever to load, while you get annoying notifications from your ISP suggesting you switch to one of their approved “Fast Lane” sites.Think about what we would lose: all the weird, alternative, interesting, and enlightening stuff that makes the Internet so much cooler than mainstream Cable TV. What if the only news sites you could reliably connect to were the ones that had deals with companies like Comcast and Verizon?On September 10th, just a few days before the FCC’s comment deadline, public interest organizations are issuing an open, international call for websites and internet users to unite for an “Internet Slowdown” to show the world what the web would be like if Team Cable gets their way and trashes net neutrality. Net neutrality is hard to explain, so our hope is that this action will help SHOW the world what’s really at stake if we lose the open Internet.If you’ve got a website, blog or tumblr, get the code to join the #InternetSlowdown here: https://battleforthenet.com/sept10thEveryone else, here’s a quick list of things you can do to help spread the word about the slowdown: http://tumblr.fightforthefuture.org/post/96020972118/be-a-part-of-the-great-internet-slowdown Get creative! Don’t let us tell you what to do. See you on the net September 10th!

viaBattle For The Net.

 

 

 

They are Team Cable

di DROGAH, Carlo Giovanardi [sic.!] e PresaDiretta su RAI3

dal Facebook:

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Carlo Giovanardi attacca la trasmissione di Rai3 “Presa Diretta” e la puntata sulla cannabis nella quale ci sono state “vergognose faziosità”.

“La trasmissione PresaDiretta di Riccardo Iacona sulla cannabis è stata una vergognosa operazione di faziosità, disinformazione, menzogne e tesi unilaterali a spese dei contribuenti. E’ intollerabile che la Tv di Stato si presti a queste operazioni sulla pelle delle vittime dirette e indirette delle tossicodipendenze su cui si sta operando una sfacciata operazione promozionale delle multinazionali che intendono moltiplicare i loro profitti sulla commercializzazione della cannabis, scaricando i costi socio sanitari sulla collettività”, ha affermato Giovanardi, sottolineando, in una nota, di aver “fatto verbalizzare al funzionario di turno” questa “protesta da girare al curatore della trasmissione” andata in onda ieri sera su Rai3, nonché al presidente e al direttore della Rai.

Riccardo Iacona risponde alle accuse di Carlo Giovanardi:

Non si capisce con chi ce l’abbia il senatore Carlo Giovanardi.

Forse con i cittadini del Colorado che hanno scelto con un referendum di legalizzare l’uso della cannabis a scopo ricreativo?

Con quelli dello Stato di Washington che hanno scelto la stessa strada ?

Ce l’ha con i 22 Stati che negli USA hanno legalizzato la coltivazione e l’uso della cannabis a scopo medico?

O se la vuole prendere con il Presidente Mujica che in Uruguay ha deciso che sia direttamente lo Stato a coltivare e a vendere la cannabis ai consumatori ?

A questo punto perche’ non prendersela anche con Kofi Annan, ex segretario generale delle Nazioni Unite e con Javier Solana, ex ministro degli esteri dell’Unione Europea che hanno firmato un documento in cui chiedono all’ONU che le politiche sulla droga siano improntate

alla “depenalizzazione del consumo personale ,

alla riduzione del danno

e alla regolazione legale della produzione e del consumo delle sostanze psicoattive”

e con tutti quelli che nel mondo pensano che le politiche proibizioniste abbiano sonoramente fallito.

Noi a PRESADIRETTA abbiamo fatto semplicemente il nostro lavoro, rendendo conto di quello che sta succedendo intorno a noi.

Ma abbiamo fatto anche di piu':

abbiamo raccontato come sia aumentato l’uso delle droghe tra i ragazzi nel nostro Paese e il fatto che abbiamo il triste primato europeo del poliabuso,

come i nostri ragazzi, cioe’, si droghino con il maggior numero di sostanze contemporaneamente e con enormi danni per la loro salute, fisica e psichica.

Questo si’ e’ un vero fallimento delle politiche sulle droghe nel nostro Paese.

Ed e’ stato il senatore Carlo Giovanardi, ad informare queste politiche, con la sua Legge.

Se con quella Legge intendeva “liberare il mondo dalla droga” e allontanare i ragazzi dall’uso delle sostanze, gli ultimi dati usciti oggi nella relazione annuale al Parlamento sulle droghe del 2014, che parlano di aumento dell’uso di sostanze da parte dei giovani e giovanissimi , certificano il fallimento concreto delle politiche italiane di contrasto al consumo di sostanze stupefacenti .

Se veramente abbiamo tutti a cuore la riduzione del consumo di droga da parte dei ragazzi e la promozione di stili di vita salutari , conviene decisamente cambiare strada .

Ma questo e’ materia di dibattito, a noi giornalisti il compito di raccontare la verita’ e tutta la verita’, altro che “faziosita'”, “disinformazione” e “menzogne”.

Infine, le centinaia di donne e di uomni che sono finiti in carcere in applicazione della Legge “Fini – Giovanardi” e che adesso stanno uscendo perche’ ai sensi delle nuove norme quella pena e’ considerata illegittima, come con competenza ci ha raccontato il giudice Francesco Maisto, presidente del Tribunale Di Sorveglianza di Bologna, forse meritano , quelle si, un gesto di scuse.

miao

 

 

 

LibreOffice Magazine 13 – call for papers

P33r:

proud to be member of Libreitalia.org

Originally posted on LibreOffice Brasil Blog:

call-for-papers-libreoffice-magazine-out-2014-EN

The next LibreOffice e-magazine edition will be published late October 2014, The editors have widen the scope of languages of the and are now accepting papers in Portuguese, Spanish and English.. If you want to write for the magazine about LibreOffice or Open Source Software (tutorials, migration cases, achievements and tips), please submit your paper until October 6 to redacao@libreoffice.org.

Your paper must be in the Open Document Format and it must contain your picture and a small resumé. We will not accept any other format.

If you want to advertise an OSS event in our e-magazine, please send a PNG or JPG file with 100DPI minimum resolution before October 6 to revista@libreoffice.org. Ask us for advertisement dimensions. OSS events advertisements are free of charge and are at editors discretion to publish it or not.

LibreOffice magazine past and present editions are availabe at http://pt-br.libreoffice.org/projetos/revista/

Translation: Olivier Hallot

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DNS NOT FOUND, FOR DOMAIN WITH “PIRATI” NAME – THANKYOU ITALIAN ISP, THANKYOU GOOGLE

Gia’ da qualche mese, maggio?, non raggiungevo piu’ il mio blog. questo blog.

un misero, piccolo, cazzabubbolo, messo sul wordpress gratuito, a cui avevo semplicemente puntato un nome a dominio di mia personalissima scelta.

ma dato che sono pazza :D e faccio millemila robe alla volta, ho lasciato correre fino ad agosto, mese in cui ho il rinnovo del nome a dominio, registrato sul mio manager Ovh.it, e conseguente mappatura (a pagamento) verso i DNS di wordpress.com, troppo ben conosciuti come:

NS1.WORDPRESS.COM

NS2.WORDPRESS.COM

NS3.WORDPRESS.COM

che ovviamente erano stati agganciati per l’hosting nel Manager di OVH al nome a dominio.

Schermata

contatto il supporto Ovh e mi rispondono che : qui tutto ok, cameback to sleep.

contatto il supporto wordpress e l’ingegnere macmanx, gentilissimo, mi segue nei vari test, mi suggerisce OVVIAMENTE come prima cosa, di fare un clean cache dai miei browser, un clean DNS, e di aspettare le fatidiche 72 ore per il propagarsi dei DNS.

Schermata-2

ma il problema dopo 10 giorni non era risolto.

allora considero il fatto che la magica parolina contenuta nel nome a dominio:

PIRATI

sia stata interdetta dai pubblici uffici, senza manco passare da un tribbbbbunale.

via, scio’, sparata e filtrata, e che non se ne parli piu’.

non volevo crederci, e invece CREDICI! queste grandissime MERDE che si fregiano di REGOLAMENTARE la #infernet facendoci girare NON in rete, ma nella LORO rete, quel filter bubble magico gia’ ampiamente anticipato e raccontato da Eli Pariser:

http://www.ted.com/speakers/eli_pariser

era stato bootstrappato regolarmente dagli ISP nostrani, ovviamente sempre a PECORA perche’ il “business” viene prima, figuriamoci.

mi pare evidente che a nulla sono valse le proteste e gli eventi, i meeting, il forencsis, gli hackmeeting, i media di stato che spillano “news” ma poi se ne fottono, seguendo la scia dell’appecoronamento globale.

la triste situazione e’ questa, questo blog viene raggiunto tranquillamente da rete Tor (che ddddio ce la conservi sempre), oppure modificando i DNS cortesemente offerti dal tuo maledetto ISP DI STATO (chiunque esso sia) alle modiche cifre che tutti conosciamo.

cioe’, paghiamo uno straccio di connessione DI MERDA, e oltretutto ci filtrano a loro discrezione, senza nemmeno uno straccio di avviso.

Avviso? lo fanno proprio di nascosto, come bambocci viziati, dal culo straparato, in quest’era digitale di cui tutti, nessuno escluso, cerca di accaparrarsi il suo pezzetto di “tornaconto”, perlopiu’ in soldoni.

e’ facile pero’ aggirare questo filtro, e’ sufficiente modificare i DNS di connessione alla internet.

io ho usato i DNS free di openDNS:

http://www.opendns.com/home-internet-security/opendns-ip-addresses/

che in linux dal network-manager mi e’ stato sufficiente aggiungere via GUI, ma che in via definitiva (it works!) andro’ a piazzare FISSI nel router.

fanculizzo cosi’ ste merdacce di Tiscali.it, e tutto l’ambaradam appresso, quella ottima cordata di censori e approfittatori, senza scrupolo alcuno, di quella che resta la regola 0 della convivenza civile:

la liberta’ personale in rete, cosi’ come in real life, e’ SACRA.

poi magari gli piace essere presi per il culo, server tombato, criptato, connesso ad una rete ad hoc, STRApieno dei SERVIZI che decidiamo di usare.

liberissimi eh. sono millenni ormai che una categoria nota di umani si vende per pochi denari …

BitchX, fottetevi. vinciamo noi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Operation Global Media Domination: The Situation

Originally posted on The Cryptosphere:

I reapeat Beckittns

I reapeat Beckittns

Well kittens, we’re deep into the Long Weekend. Which Long Weekend we know not; we only realized it was one when we checked our friends on Facebook. But nonetheless this is a long weekend in BC, Best Province of Canuckistan, so we are taking it. And as we take it, we look back at the first two weeks of The Cryptosphere and we see:

  • 403 Twitter Followers
  • 851 Facebook Followers
  • 51 Blog Followers
  • 61 Posts
  • 65 Comments

I don’t know how you calculate your metrics, but for us, for all-organic (ie no paid followers), this is pretty goddam sweet, and more than an order of magnitude greater than we had hoped.

Thank you to each and every one of you followers. We heart you all! But we’d heart you harder if you told your friends!

Featured image via Beckittns

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Lettera dal carcere virtuale dopo il processo popolare grillino

P33r:

Peppe Ducie :D

Originally posted on Barbara Collevecchio:

“cara mamma, sono qui nelle segrete del castello di Casaleggio. Insieme a me pentiti ex 5 stelle che sotto shock ripetono ” uno vale uno”. Il popolo del web con 30 click ha deciso che dobbiamo trollare chiunque non la pensi come Peppe Ducie. Viviamo
davanti a dei monitor mangiando solo scie chimiche. Ma ne è valsa la pena mamma, ricorda a Renzi di mandare gli 80 euro che qui la Biowashball se deve pagà o sto con le mutande zozze”

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Notte dei Musei: Fine Settimana Digitale al Museo dell’Informatica Funzionante

Il Museo dell’Informatica Funzionante di Palazzolo Acreide (SR) sara’ aperto per sperimentazione,

workshop ed incontri dal 16 al 18 Maggio 2014!

Venerdi mattina inizieremo con un laboratorio di sperimentazione libera durante il quale giocheremo insieme con GNU/Linux, Blender, Arduino, Pure Data, Kinect, Leap, Raspberry PI etc… a cura di AK!Lab. Il tutto durera’ fino a sabato notte / domenica mattina!

Sabato 17 sara’ possibile visitare l’esposizione ed interagire con i nostri computer storici perfettamente restaurati!

Sara’ possibile inoltre assistere o collaborare al lavoro di restauro e rimessa in funzione di un sistema storico Digital DEC PDP-11/23.

Riattiveremo inoltre uno o due sistemi Digital VAX/VMS storici che saranno messi online ad accesso libero!

Chi viene potra’, se vuole, rimboccarsi le maniche e darci una mano a sistemare la Biblioteca od il nostro Archivio dei pezzi!

Partecipate numerosi!

Per informazioni, email museo@freaknet.org
Tel. 0931-184-5849

Questo fine settimana non sara' solamente Notte dei musei... sara' un</p>
<p>Fine Settimana Digitale al Museo dell’Informatica Funzionante<br />
Dal 16-18 Maggio 2014!</p>
<p>Il Museo dell’Informatica Funzionante di Palazzolo Acreide (SR) sara’ aperto per sperimentazione, workshop ed incontri dal 16 al 18 Maggio 2014! </p>
<p>Venerdi mattina inizieremo con un laboratorio di sperimentazione libera durante il quale giocheremo insieme con GNU/Linux, Blender, Arduino, Pure Data, Kinect, Leap, Raspberry PI etc… a cura di AK!Lab. Il tutto durera’ fino a sabato notte / domenica mattina!</p>
<p>Sabato 17 sara’ possibile visitare l’esposizione ed interagire con i nostri computer storici perfettamente restaurati!</p>
<p>Sara’ possibile inoltre assistere o collaborare al lavoro di restauro e rimessa in funzione di un sistema storico Digital DEC PDP-11/23.</p>
<p>Riattiveremo inoltre uno o due sistemi Digital VAX/VMS storici che saranno messi online ad accesso libero!</p>
<p>Chi viene potra’, se vuole, rimboccarsi le maniche e darci una mano a sistemare la Biblioteca od il nostro Archivio dei pezzi! <span class='wp-smiley wp-emoji wp-emoji-smile' title=':)'>:)</span></p>
<p>Partecipate numerosi!<br />
Per informazione, email museo@freaknet.org<br />
Tel. 0931-184-5849″ width=”263″ height=”395″ /></p></div>
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15 maggio, ore 13@Camera dei Deputati: Stop TTIP lancia un appello a candidati e parlamentari

P33r:

..ma ai “candidati e parlamentari” importa una sega. io.sono.qui. openpolis.

Originally posted on Stop TTIP Italia:

Confermare la propria presenza entro giovedì 15 Maggio ore 9.00

a moni.disisto@iol.it e a stopttipitalia(at)gmail.com

Roma, 13 Maggio - Il TTIP, Transatlantic Trade and Investment Partnership, il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Stati Uniti d’America attualmente oggetto di negoziati volutamente segreti, è qualcosa di più di una semplice trattativa di liberalizzazione commerciale. E’un attacco frontale che vede lobby economiche, Governi e poteri forti accanirsi su quello che rimane dei diritti del lavoro, della persona, dell’ambiente e di cittadinanza dopo anni di crisi economica e finanziaria, in un più ampio tentativo di disarticolare le conquiste di anni di lotte sociali con le politiche di austerity e di redistribuzione del reddito verso l’alto.

Le oltre 60 organizzazioni, sindacati, movimenti, associazioni, vertenze locali che aderiscono alla campagna nazionale STOP TTIP Italia presentano il 15 Maggio alle ore 13.00 presso la Sala Stampa della Camera (via della Missione 4) il proprio appello…

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