svuotiamo le carceri

http://www.ondarossa.info/scarceranda/2013_immagini/scarceranda_2013.jpg

 

L’italia è sempre stato un paese all’avanguardia sul versante sociale.
Basti pensare alla legge 180, la “Basaglia”, che ha chiuso per sempre i manicomi, e la “Gozzini”: cioè la legge sull’apertura delle carceri al pubblico, per permettere ai detenuti di affrontare percorsi riabilitativi già all’interno delle carceri. Leggi che ancora adesso sono fonte di ispirazione per molti paesi al mondo.

Il Partito Pirata prende atto che la Gozzini è una legge che in italia non è più applicata, per i seguenti motivi:

  • Più di 90mila persone, quest’anno, sono state rinchiuse nelle carceri italiane: circa 250 al giorno.
  • Di questi 90mila detenuti, quasi 70mila sono stipati in strutture che ne potrebbero contenere 40mila.
    Come è possibile applicare percorsi di recupero, se non si riesce nemmeno a dormire, all’interno delle carceri?
    Le carceri devono ripristinare il loro iniziale scopo rieducativo, perché ora vengono ingiustamente utilizzate come istituti di pena.

Il Partito Pirata Roma esprime solidarieta’ e partecipa all’iniziativa romana “Svuotiamo le carceri” organizzata da Radio Onda Rossa, proprio sotto la sede del carcere di Rebibbia, alle ore 10.00, in Via Bartolo Longo, angolo Via U. Majetti, con il supporto di tutto il Partito Pirata.

comunicato di Radio Onda rossa:

31 dicembre mattina sotto Rebibbia

31 Dicembre, 2012 – 10:00

Via Bartolo Longo-angolo Via U. Majetti

Ogni giorno, 250 persone vengono rinchiuse in carcere.

90mila ogni anno.

Nelle carceri italiane sono stipate quasi 70.000 persone in STRUTTURE che

ne potrebbero contenere 40mila.

E’ il sovraffollamento, che moltiplica le sofferenza di chi viene

rinchiuso dalla repressione dello stato.

Ma è l’esistenza stessa del carcere il problema: affollato o meno che sia.

Oggi più che mai, il carcere tende a essere la naturale prosecuzione delle condizioni di esclusione sociale e di poverta’ in cui molte e molti si vengono a trovare, per questo il carcere è sempre più uno strumento in mano alla classe dominante, utile a controllare e reprimere la massa di sfruttate e sfruttati.

Pensiamo all’inasprimento delle leggi contro l’uso delle droghe, alle leggi contro l’immigrazione,

alle norme che irregimentano la vita nelle citta’.

sta diventando sempre piu’ facile cadere nelle maglie della giustizia prima e del carcere, poi.

L’esistenza del carcere decreta, in modo terroristico, il risultato della guerra tra vincenti e perdenti, rinchiudendo questi ultimi.

Per farla finita con la legge della giungla, con l’arroganza dei potenti, con la disuguaglianza, attiviamoci per abolire il carcere.

Per una società senza galere e senza sfruttamento.

Svuotiamo le carceri: libere tutte liberi tutti

anche quest’anno saremo sotto il carcere di Rebibbia, alle ore 10.00, in Via Bartolo Longo, angolo Via U. Majetti

 


Tag:, , , , , , , , ,

About P33r

(r34tiv3 computer pirate

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Prismi - Pensieri filosofici

Il sito di chi vuole pensare

Yanis Varoufakis

thoughts for the post-2008 world

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

TechCrunch

Startup and Technology News

R H I Z O M A T I C A

Mobile Communications for All

The Cryptosphere

Short and sweet cyber and crypto news for the whole family!

Barbara Collevecchio

Psicoanalisi & politica

#DigiTsipras

Progetto digitale a supporto della Lista "L'Altra Europa con Tsipras"

Stop TTIP Italia

Fermiamo il trattato di liberalizzazione UE-USA

hidden66

"Pensieri disordinati di un uomo mediamente comune..."

Partito Pirata Italiano Ferrara

Non votate per noi, Votate per voi: Non votate un leader, un gerarca, un presidente, un segretario, un onorevole, un deputato. Votate voi stessi.

Become ★your ★media

DON'T HATE THE MEDIA. BECOME YOUR MEDIA

WordPress.com VIP

Enterprise WordPress Hosting, Support, and Services

TIME

Current & Breaking News | National & World Updates

slowforward

entropia gratis

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: