Archive | CENSURA RETE RSS for this section

cookies law: Per sapere se aprire quella porta, devo aprire quella porta

uno scritto simpatico, da Giorgio Giunchi:

1.

Se un pubblico funzionario mi ferma sull’ uscio di casa mentre mi
avventuro, guarda un po’ te’, per strada, e mi chiede dove sto andando,
gli chiedo perche’ me lo chiede.

2.

Se mi risponde che me lo chiede per via di una legge d’ Italia [la culla
del diritto] organica a direttive d’ Europa, “la regione del mondo
dove e’ più elevata la tutela costituzionale dei dati personali”
come recita con misurata modestia il preambolo di

http://www.camera.it/application/xmanager/projects/leg17/attachments/upload_file/upload_files/000/000/187/dichiarazione_dei_diritti_internet_pubblicata.pdf

gli rispondo

3.

Gli rispondo che vado al piu’ vicino ufficio emigrazione per trasferirmi
in lande selvagge e incivili, dive i miei diritti siano assolutamente
non tutelati.

4.

Esiste da qualche tempo una roba che si chiama internet.

Un protocollo internet si chiama HyperText Transfer Protocol

Le cui specifiche sono elaborate e mantenute dalla Internet Engineering
Task Force

tramite specifici documenti, a partire da
“Hypertext Transfer Protocol — HTTP/1.0”

https://tools.ietf.org/html/rfc1945

Ma sempre nella Culla del Diritto del Continente dei Diritti ecc.

“ci si sono messi in mezzo”.

Esecutivamente da un memorabile giorno d’ inizio giugno 2015, d.C. ,
sempre per tutelare me, quando esco di casa per andare
telematicamente dove non si sa,

per metter piede in internet,

devo “staccare il biglietto”

esprimere “consenso” “informato” si/no

e “prima” leggere le limpidissime pagine

http://www.senato.it/4570
http://www.camera.it/leg17/69?testostrumenti=12
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1311248#articolo13

con annessi tutti i plurilingui non meno limpidi puntatori,

infine fare il magico clik, primo di una sequenza del labirinto di Borges,
ovviamente

5.

Per sapere se aprire quella porta, devo aprire quella porta

in commosso aggiornamento di Epimenide che disse che tutti i greci mentono,
se diceva la verita’ mentiva, se mentiva diceva la verita’.

6.

Non sono uno degli apocalittici, tanto per capirci, sono peggio che
integrato, sono un reazionario.

Siamo tutti colpevoli, siamo tutti complici, e come diceva Bruno de Finetti
ch’ era un genio, siamo tutti imbecilli, ma non facciamone un culto.

7.

E meno male che c’e’ qualcuno ancora qualcuno che demistifica,
provoca, si espone personalmente mettendoci la faccia, il nome e
cognome, provate ad aprire

http://blog.quintarelli.it/

grazie quinta

8.

Ad oni buon conto, essendo io reazionario, tutte le pagine

cctld.it
public.it
rfc3271.org
quadernionline.it

le faccio a manetta, con notepad, in un html di quando i cookie
nemmeno esistevano

Per cui se qualche pubblica amministrazione intima a me di inserire nelle
mie pagine linee di codice banner disclaimer a tutela dei diritti
delle persone, gli rispondo.

9.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

http://cctld.it/DISCLAIMER/doc/DeFinetti_Manifesto_1965.pdf

giorgio

::::::::::::::::

/ we love Bruschetta, not cookies

 

Battle For The Net

If you woke up tomorrow, and your internet looked like this, what would you do? Imagine all your favorite websites taking forever to load, while you get annoying notifications from your ISP suggesting you switch to one of their approved “Fast Lane” sites.Think about what we would lose: all the weird, alternative, interesting, and enlightening stuff that makes the Internet so much cooler than mainstream Cable TV. What if the only news sites you could reliably connect to were the ones that had deals with companies like Comcast and Verizon?On September 10th, just a few days before the FCC’s comment deadline, public interest organizations are issuing an open, international call for websites and internet users to unite for an “Internet Slowdown” to show the world what the web would be like if Team Cable gets their way and trashes net neutrality. Net neutrality is hard to explain, so our hope is that this action will help SHOW the world what’s really at stake if we lose the open Internet.If you’ve got a website, blog or tumblr, get the code to join the #InternetSlowdown here: https://battleforthenet.com/sept10thEveryone else, here’s a quick list of things you can do to help spread the word about the slowdown: http://tumblr.fightforthefuture.org/post/96020972118/be-a-part-of-the-great-internet-slowdown Get creative! Don’t let us tell you what to do. See you on the net September 10th!

viaBattle For The Net.

 

 

 

They are Team Cable

Million Mask March World Event

Freedom contro censura!

 

IL 5 NOVEMBRE DIFENDIAMO LA LIBERTÀ!

Martedì 5 novembre a partire dalle 18:00 S.Cu.P.! Via Nola 5, Roma (zona San Giovanni)

La libertà è in pericolo.

Il 5 novembre è la giornata di mobilitazione mondiale ( http://millionmaskmarch.org/ ) contro gli attacchi alla libertà delle rete.

In Italia questo significa lotta contro l’Agcom, che da strumento di regolamentazione sta trasformandosi in legislatore, varando leggi liberticide.

Ma la stretta alla rete arriva anche e soprattutto da chi pensa di riproporre anche in rete i brevetti sulle idee, sulla cultura, sui saperi.

La “stretta” in Italia ha la firma dell’Agcom, ma anche quella della SIAE, della Fmi, delle major.

NO CENSURA! NO COPYRIGHT!

Una giornata dedicata anche a Jeremy Hammond, membro di Lulzsec, che il prossimo 15 novembre conoscerà la sua condanna per l’accusa di essersi infiltrato nel sistema della Stratfor con seguente fornitura di materiale a WikiLeaks per denunciare l’uso spregiudicato degli infiltrati.

FREE HAMMOND! ( http://freehammond.bandcamp.com/ )

A partire dalle 18:00

# Food & Drink

# FreeSharing – Condivisione libera

# FreeMusic – DjSet THIS ORDER ( https://www.facebook.com/thisord3r )

# FreeTalking – OpenMic per brevi speech su: [sicurezza] [anonimato] [cyber resistance] [diritti digitali]

Evento Facebook:  https://www.facebook.com/events/1432693243620482

NB > La giornata del 5 comincia dalla mattina “Sogni contro imbrogli! il 5 novembre difendiamo S.Cu.P.!

( https://www.facebook.com/events/169400379934418 )” FREE S.CU.P.!

News from / Nachrichten / Νέα από / informations / Notizie (da) 12.6.2013 (Istanbul Time)

PLEASE SHARE ——- >     http://gezipark.nadir.org/index_eng.html

05.13: [Istanbul] Solidarity of Taksim states that, there is a need for Volteren capsules and oxygen tubes at the infarmary in the Divan Hotel.

04.55: [Istanbul] There are still too many wounded at Divan Hotel. Volunteer doctors states that they need Combivent Spray.

04.42: [Istanbul] The demonstrators are resisting the attacks for hours now. When the tear gas reduces the demonstrators returning to Gezi park from the barricades where they are resisting as they hold fast to their flags. Photo

04.37: [Istanbul] The police are removing the barricades around Gezi Park.

04.02: [Istanbul] Taksim Square is currently being cleaned.

03.55: [Istanbul] Intervention is continuing to Gezi Park.

03.55: [Istanbul] Divan Hotel, an infirmary Photo

03.44: [Istanbul] Taksim solidarity has announced that even the infirmaries where the injured are being treated are being tear gassed. They called for the violence to end immediately.
http://turkishspring.nadir.org/index_eng.html
[33]

HEY MAINSTREAM MEDIA: WHERE’S YOUR UNBIASED COVERAGE OF THE TURKISH REVOLUTION!?

...

VUOI SAPERE CHI CONTROLLA LA STAMPA IN ITALIA?
CHI DECIDE CHE COSA LEGGERAI DOMANI SUL GIORNALE?

ecco la LISTA:

IL CORRIERE DELLA SERA:
appartiene al gruppo internazionale Mediagroup, è quotato in Borsa e controlla altri giornali e riviste popolari come “Il Mondo” “L’Europeo” “Oggi” “Visto” “Novella” “Max”. Nel suo Consiglio di Amministrazione ci sono personaggi indissolubilmente legati all’elite finanziaria internazionale e ai suoi circoli mondialisti come John Elkan (Gruppo Bilderberg), presidente di FIAT e di Exor (la holding finanziaria della famiglia Agnelli); Carlo Pesenti, consigliere di Italcementi, Unicredit, Italmobiliare e Mediobanca; Berardino Libonati, consigliere di Telecom Italia e Pirelli; Diego Della Valle, possessore del 4% di Banca Nazionale del Lavoro, consigliere di Tod’s e Generali Assicurazioni, ex dirigente della Fiorentina coinvolto nello scandalo di Calciopoli; Renato Pagliaro, consigliere di Telecom Italia, Pirelli e Mediobanca.

LA REPUBBLICA:

è il quotidiano del Gruppo l’Espresso di Carlo de Benedetti (Gruppo Bilderberg) ex amministratore delegato FIAT, banchiere ex vicepresidente del Banco Ambrosiano. Nel consiglio di amministrazione del Gruppo l’Espresso siedono Sergio Erede, amministratore di Luxottica e Carlo Secchi ex Rettore della Bocconi e amministratore di Mediaset.
IL GIORNALE: edito dal Gruppo Mondadori è il quotidiano della Famiglia Berlusconi.

LA STAMPA: è il quotidiano torinese della Famiglia Agnelli (Club Bilderberg)

IL MESSAGGERO DI ROMA, IL MATTINO DI NAPOLI, IL GAZZETTINO DI VENEZIA e IL NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA sono quotidiani editi dalla Caltagirone Editori (Club Bilderberg) di proprietà della Famiglia Caltagirone (Grandi Opere,, cementifici, immobili). Francesco Gaetano Caltagirone, anche noto come Franco (Roma, 2 marzo 1943), è un imprenditore italiano, a capo di uno dei più importanti gruppi industriali italiani, con un fatturato globale di circa 1,7 miliardi di euro e oltre 5.600 dipendenti; le sue ricchezze ammontano a circa 2,6 miliardi di dollari, questo fece di lui nel 2008 il decimo uomo più ricco d’Italia e il 446° uomo più ricco del mondo. Siedono nel consiglio di amministrazione di Caltagirone Editore Azzurra Caltagirone, moglie dell’Onorevole Pier Ferdinando Casini e Francesco Gaetano Caltagirone, consigliere di Monte dei Paschi di Siena e di Generali Assicurazioni.

IL RESTO DEL CARLINO di Bologna, LA NAZIONE di Firenze e IL GIORNO di Milano appartengono alla Poligrafici Editorile, collegata a Telecom Italia, Generali Assicurazioni e alla Premafin di della famiglia Ligresti. Salvatore Ligresti è stato membro del consiglio di amministrazione di Unicredit, è presidente onorario di Fondiaria Sai, gruppo assicurativo torinese quotato sulla Borsa di Milano e controllato dalla famiglia Ligresti; è coinvolto nei più rilevanti interventi urbanistici di Milano (Expo, Fiera e Garibaldi-Repubblica), di Firenze (Castello e Manifattura Tabacchi) e di Torino.

LIBERO (l’aggressiva testata di destra) e IL RIFORMISTA (quotidiano timidamente di sinistra) hanno lo stesso editore Giampaolo Angelucci proprietario di un impero fatto di cliniche e strutture sanitarie, fra cui l’Ospedale San Raffaele di Roma, condannato agli arresti domiciliari per falso e truffa ai danni delle ASL

L’UNITA’: il quotidiano fondato da Gramsci e attualmente vicino al principale partito della sinistra italiana , il PD, ha come editore Nuova Iniziativa Editoriale S.p.A. il cui azionista principale è Renato Soru, presidente e amministratore delegato della compagnia di servizi internet Tiscali Italia S.p.A. Renato Soru è apparso nella lista edita da “Forbes” come uno degli uomini più ricchi del mondo con un capitale stimato in 4 miliardi di dollari nel 2001. Negli ultimi anni la sua compagnia ha rilevato sei compagnie telefoniche in Germania, Francia, Svizzera, Belgio e Repubblica Ceca.

IL SOLE 24 ORE: ha nel suo consiglio di amministrazione Luigi Abete, Membro del Comitato Esecutivo dell’Aspen Institute Italia e presidente della Banca Nazionale del Lavoro; fa anche parte del consiglio di amministrazione della Carlo Erba Farmitalia; il fratello di Giancarlo Abete (Presidente della Figc) è consigliere della Tod’s di Diego Della Valle.

polices....

Tutte le aziende citate sono direttamente collegate fra di loro: grande finanza, banche, assicurazioni, telecomunicazioni, cementifici, costruzioni, farmaceutica, acciaierie, pneumatici, moda.

protesters communicate using the walls, and everything they can use to communicate

Mentre nelle dittature il popolo è sempre consapevole di essere oppresso e l’ordine deve necessariamente essere mantenuto con la forza, nei regimi dove vige la “democrazia rappresentativa” il sistema sociale è stabile poiché il controllo sull’informazione e sul consenso avviene in maniera occulta, proprio per lasciar credere alla popolazione di vivere in un mondo libero.

==INFORMATION WANTS TO BE #FREE==

SOLIDARIETA’ AI FRATELLI E SORELLE TURCHI: PRESS PARTITO PIRATA ITALY

vwgTD1m

EHY MAINSTREAM MEDIA WHERE’S YOUR UNBIASED COVERAGE OF THE TURKISH REVOLUTION!!???

http://en.wikipedia.org/wiki/2013_Taksim_Gezi_Park_protests

# Gezi Park Protests Media Links #

# by Korsan Parti, Pirate Party of Turkey #

——- Introduction:

https://vimeo.com/67523930

http://www.youtube.com/watch?v=rQ5preMVppU&feature=youtu.be

Photos and Videos:

http://occupygezi.org/ http://occupygezipics.tumblr.com/

http://www.direngeziparki.com/

Live Video Stream:

http://newmedia.pivol.com/dhafeed.htm?

00:30:59

http://www.livestream.com/revoltistanbul http://reuters.livestation.com/demo http://geziparkitv.blogspot.it/

Manifest in 45 languages:

http://fakfukfon.wordpress.com/2013/05/31/atencionatencioattentionattention/

Recorded Videos:

http://www.vgtv.no/#!/sok/tyrk

http://crypt0nymous.tumblr.com/post/51970492505/opturkey-information-center

English blogs:
http://erkansaka.net/

English news:
http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-22744728


Facebook:
https://www.facebook.com/OtekilerinPostasi

Twitter:
https://twitter.com/search?q=%23DictatorErdogan&src=hash
https://twitter.com/search?q=%23occupygezi&src=hash
https://twitter.com/search?q=%23prayforturkey&src=hash

English live stream:
http://rt.com/on-air/turkey-protest-istanbul-park/
 

COMUNICATO STAMPA PARTITO PIRATA ITALY

La violenta repressione delle manifestazioni che si stanno svolgendo in Turchia è un atto drammaticamente antidemocratico che i pirati italiani denunciano in modo netto.

4 giugno 2013. Il Partito Pirata Italiano esprime la massima solidarietà con i manifestanti turchi che stanno subendo la violenza delle forze dell’ordine armate dal presidente Erdoğan.

Mehmet Ayvalitas e Ethem Sarisuluk sono morti ammazzati durante gli scontri di Istambul e Ankara. Questo mentre la polizia turca continua ad attaccare violentemente i manifestanti con gas lacrimogeni e cannoni ad acqua, mirando direttamente ai loro volti e corpi. Da venerdì scorso, da quando cioè i cittadini di Istambul hanno cominciato a scendere in piazza per manifestare pacificamente contro la decisione di radere al suolo gli alberi del Gezi Park della città per costruire un centro commerciale, sono state soccorse negli ospedali 484 persone (dati comunicati dall’associazione dei medici turchi) e almeno 1.500 manifestanti sono stati arrestati ad Ankara durante la notte e detenuti in condizioni in contrasto con la legge.

I media turchi, manipolati dal governo o collusi con lo stesso tramite legami commerciali e politici, non comunicano gli incidenti, e si sta registrando un blocco del flusso di informazioni anche da parte delle agenzie di stampa. Lo stato di polizia creato dall’AKP di Recep Tayyip Erdoğan e l’oscuramento della reale portata dei fatti stanno insomma dimostrando la pessima interpretazione che la Turchia fa della democrazia. Le uniche notizie che documentano i fatti stanno arrivando dal web e dai social network.

Da Istambul la protesta si è spostata ad Ankara dove purtroppo si sta ripetendo lo stesso scenario di violenza e repressione, mentre a Istanbul centinaia di persone si sono riunite davanti alla sede di Ntv, rete privata “all news”, per denunciare la “censura” dei principali media del paese sulla protesta di massa.

Il Partito Pirata Italiano denuncia come anche in Italia si stiano filtrando e sminuendo la portata e le conseguenze della repressione del governo turco nei confronti dei diritti umani e dei cittadini a manifestare contro decisioni che di fatto non sono espressione del consenso della popolazione.

In una democrazia reale i media comunicano con trasparenza e obiettività i fatti così come accadono, ma sappiamo bene che questo non accade in Turchia e non accade nemmeno in Italia.

Il Partito Pirata Italiano richiede che gli attuali governi ed attuali oligarchie si prendano la piena e consapevole responsabilità della gestione intelligente delle strategie di convivenza planetaria.

Le fasi dei cambiamenti che avvengono nelle società hanno bisogno di una gestione intelligente per evitare soppressione e incomprensioni che possono portare a inevitabili scontri tra fazioni.

I Pirati optano per la gestione intelligente del cambiamento in corso, per la riduzione del danno e per la creazione di nuove opportunità.

I Pirati reclamano il diritto di vivere all’interno della biosfera terrestre in maniera intelligente ed equilibrata, grazie al controllo e alla partecipazione politica realizzati con il contributo di tutte le persone che vorranno attivarsi.

969888_178993855599842_322336780_n

----------
- Türkçe -
----------

Türkçe bilgi:
http://tr.wikipedia.org/wiki/2013_Taksim_Gezi_Park%C4%B1_protestolar%C4%B1
http://www.kendinyapsitesi.com/proje.asp?id=1546

Türkçe haber:
http://www.insanhaber.com/
http://haber.sol.org.tr/

Türkçe yayın:
http://newmedia.pivol.com/dhafeed.htm
http://www.livestream.com/revoltistanbul

http://www.ustream.tv/channel/nbat%C3%BCrkiye
http://www.ustream.tv/channel/emekdunyasitvTwitter:
https://twitter.com/search?q=%23direngeziparki
https://twitter.com/search?q=%23direnankara
https://twitter.com/search?q=%23TAYYİPSANAGÜLEGÜLE

Kanallar:
http://www.halkhaber.tv/

///

RT @TelecomixDA:

Keep Calm And Support The Turkey Revolution 
bit.ly/11fBSaJ #direngeziparki #occupygezi

proxy

FREE BRADLEY MANNING, PIRATI ALL’AMBASCIATA USA A ROMA – ORA

English: The logo used by Wikileaks

English: The logo used by Wikileaks (Photo credit: Wikipedia)

foto-1

Bradley Manning LIBERO SUBITO.

foto-3

foto-4

La notte in cui bruciammo Chrome

La notte in cui bruciammo CHROME!
Serata a sottoscrizione** per supporto legale ai denunciati dell’hackmeeting 2006 a Parma (http://www.hackmeeting.org/)

**la sottoscrizione dalle 22.00 alle 24.00 sara’ per NARTRARADIOROMA

**per chi non shara c’e’ il cineforum al piano di sopra:
https://www.facebook.com/events/510375409006092/
Taxidrivers presenta
“SCHERMI RIBELLI”

Cineforum indipendente in collaborazione con la trasmissione “Ogni Maledetta Domenica”

su Radio Città Aperta e Distribuzione Indipendente

Proiezione “VIETATO MORIRE” di Teo Takahashi (’69-2012)

per tutti Gli Altri:

///e’ gradito l’abit… ops… 😀 notebook, laptop, eeepc, chiavette, chiavine, hd full-share-inside, piratebox, console OpenNap, lopster, torrents, magnetlink, cryptogatti,etc.

Venerdì 15 febbraio 2013 – h 19:00
Fusolab 2.0, Viale della Bella Villa 94, Roma

h 19:00
// Aperitivo

h 20:00
// Dibattito sul Whistleblowing
intervengono: Claudio Agosti, Arturo Filastò, Fabio Pietrosanti, con Arturo Di Corinto (Candidato pirata alla Regione Lazio con Sinistra Ecologia e Libertà)
http://arturodicorinto.it/
http://www.openlazio.it/

// Presentazione Lazioleaks, una piattaforma web per la denuncia della corruzione nel Lazio

// Presentazione What’s CopyRiot?

// File Sharing Party con This Order DjSet
https://www.facebook.com/thisord3r

// Windows Erasing Night

// Certification corner del Partito Pirata
http://www.partito-pirata.it/

h 22:00
// NARTRARADIOROMA (concerto Creative Commons)
Il carico dei suoni sospesi + Palkosceniko al neon
https://www.facebook.com/events/146724585482717/

h 24:00
// Dance Dance Dance All Night Long with dj Luzy L

(Magnetica, Twiggy, Toretta Stile… and many more…)

Viale della Bella Villa 94, 00172 Rome, Italy

Art@Hack Lanspace e Digital AntiRepression @ Csoa Molino

ART@HACK LAN SPACE

art at hack lan space è una rassegna itinerante di musica e cultura underground

(inteso come applicazione creativa di autogestione e autoproduzione)

volta a diffondere pratiche visioni e soluzioni utili a promuovere un ambiente autogestito

e DIGITAL ANTI-REPRESSION

Vuoi che le tue comunicazioni siano leggibili solo da te?

Pensi che il computer faccia quello che vuoi tu?

Supera la censura, aziendale e di stato, e pubblica quel che vuoi:

spezza il muro dell’omertà.

In caso di sequestro del tuo pc non farti fottere!

Come difenderti dalla repressione digitale imposta dalle istituzioni e non solo??

Intercettazioni, sequestri, furti digitali… impara a proteggerti!

Essere anonimi su internet per tutelare la tua privacy e liberarti dalla censura

e dalla repressione sia come lettore che come editore.

Presentazione e dibattito con il collettivo

Tracciabi.li e Vecna (Centro Studi Hermes)

SABATO 19 GENNAIO dalle ore 20.00

presentazione Digital Antirepression

presso Csoa il Molino viale cassarate 8, Lugano

http://www.inventati.org/molino/?p=3387

Don’t Let Them Trade Away Our Internet Freedoms: Speak Out Against the Trans-Pacific Partnership Agreement!

A summit with leaders of the member states of ...

A summit with leaders of the member states of the Trans-Pacific Strategic Economic Partnership Agreement (TPP). Pictured, from left, are Naoto Kan (Japan), Nguyễn Minh Triết (Vietnam), Julia Gillard (Australia), Sebastián Piñera (Chile), Lee Hsien Loong (Signapore), Barack Obama (United States), John Key (New Zealand), Hassanal Bolkiah (Brunei), Alan García (Peru), and Muhyiddin Yassin (Malaysia). Six of these leaders represent countries that are currently negotiating to join the group. (Photo credit: Wikipedia)

 

The Trans-Pacific Partnership (TPP) is a trade agreement currently being negotiated by the United States and eight other countries. Like ACTA, the TPP is being negotiated in secret, and on a fast timetable. We don’t know what’s in the TPP IP chapter, or even what the US Trade Representative is pushing for in this agreement. That worries us. Entertainment industry executives who are members of the Industry Trade Advisory Committee will likely get to see the agreement drafts—again—but the rest of us will be kept in the dark unless we speak up now. Join us in demanding an end to these secret backdoor negotiations.

 

from PirateParty Canada, SIGN PETITION PLEASE!:

 

http://stopthetrap.net/

 

Right now, a group of 600 industry lobbyist “advisors” and un-elected government trade representatives are scheming behind closed doors1,2 to craft an international agreement called the Trans-Pacific Partnership (TPP).

Why the secrecy? We know from leaked documents3 that the TPP includes what amounts to an Internet trap that would:

  1. Criminalize4 some of your everyday use of the Internet,
  2. Force service providers to collect and hand over your private data without privacy safeguards5, and
  3. Give media conglomerates more power to fine you for Internet use,6 remove online content—including entire websites—and even terminate7 your access to the Internet.
  4. Create a parallel legal system of international tribunals that will undermine national sovereignty and allow conglomerates to sue countries for laws that infringe on their profits.

The TPP’s Internet trap is secretive, extreme, and it could criminalize your daily use of the Internet. We deserve to know what will be blocked, what we and our families will be fined for.

If enough of us speak out now, we can force participating governments to come clean. Your signature will send a message to leaders of participating countries. 8

Please sign our petition to make your objection heard.

 

Subject: Don’t let the TPP become an Internet trap

Send to: Key government leaders and trade representatives

I oppose any provisions in the Trans-Pacific Partnership (TPP) agreement that would expand the power of conglomerates, including by criminalizing or otherwise restricting the use of the Internet. I oppose an online environment that lets big media conglomerates invade my privacy, remove online content on demand, saddle me with heavy fines, or terminate my access to the Internet.

I call on the governments involved in the TPP to make the process transparent, accountable, and open to public participation and to all interested stakeholders.

c’mon!

 

 

 

Eclecticism Now!

Quando tematiche non correlate fra loro potrebbero....

Prismi - Pensieri filosofici

Il sito di chi vuole pensare

Yanis Varoufakis

thoughts for the post-2008 world

Al di là del Buco

Verso la fine della guerra fredda (e pure calda) tra i sessi

TechCrunch

Startup and Technology News

R H I Z O M A T I C A

Mobile Communications for All

The Cryptosphere

Short and sweet cyber and crypto news for the whole family!

Barbara Collevecchio

Psicoanalisi & politica

#DigiTsipras

Progetto digitale a supporto della Lista "L'Altra Europa con Tsipras"

Stop TTIP Italia

Fermiamo il trattato di liberalizzazione UE-USA

hidden66

"Pensieri disordinati di un uomo mediamente comune..."

Partito Pirata Italiano Ferrara

Non votate per noi, Votate per voi: Non votate un leader, un gerarca, un presidente, un segretario, un onorevole, un deputato. Votate voi stessi.

Count inform action

DON'T HATE THE MEDIA. BECOME YOUR MEDIA

WordPress.com VIP

Enterprise WordPress Hosting, Support, and Services

TIME

Current & Breaking News | National & World Updates

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: